E' ormai la nuova frontiera della comunicazione televisiva: su ogni canale, in ogni programma, anche all'interno dei telegiornali, sui canali generalisti, su quelli del satellite, in tutti i modi, in tutti i luoghi, in tutti i laghi e l'universo e l'universo, NON SI FA ALTRO CHE PARLARE DI CUCINA E DI CIBO.
La Prova del Cuoco
Eat Parade
Gusto
Cuochi e Fiamme
Cucina con Ale
Cortesie per gli ospiti
Il Boss delle Torte
Cotto e Mangiato
La Notte degli Chef
questo giusto per citarne alcuni (senza dimenticare le specifiche rubriche infilate in tutte le trasmissioni), non escludendo neppure i film d'animazione che c'hanno rifilato il cuoco/ratto Ratatouille (vabbè, comunque questo io lo amo e quindi non conta).
Ovunque e dovunque non si parla d'altro.
E' da capire se la cucina è la nuova panacea di ogni male, di ogni notizia negativa, se sia il rimedio contro il logorio della vita moderna, oppure se rappresenti un'arma vincente nella distrazione di massa dall'informazione.
Vabbè che la cucina italiana è insuperabile, passi che per tanti versi la cucina è anche una forma d'arte, ok... ilmade in Italy è sempre il made in Italy, che "vuoi mettere la dieta mediterranea?", che anche i blog di argomento gastronomico sono in ascesa vertiginosa, che ci piace a magnà, che "come lo fa la mia mamma.....", che la torta della nonna è sempre la torta della nonna.... MA ... MA... MA....
STIAMO DIVENTANDO TUTTI DEI CICCIOBOMBO CANNONIERI!!!
E DIAMOCI NA' REGOLATA, ALTRIMENTI I PROGRAMMI DI CHIRURGIA ESTETICA BATTERANNO LA CUCINA PER 20 (LIPOSUZIONI) A 1 (PARMIGIANA DI MELANZANE).
P.S.: Da questa riflessione sono esclusi il succitatoRatatouille, Benedetta Parodi (che è troppo "pop") e "Chef per un Giorno"(che è una trasmissione MERAVIGLIEVOLE).
P.S.S.: ... ma avete mai assaggiato la cucina abruzzese?
questa volta ci diamo un obiettivo ancora più difficile rispetto a quello che raggiungemmo con raiperunanotte. Infatti abbiamo solo pochi giorni per organizzare la nostra trasmissione-manifestazione "Tutti in piedi", alla quale parteciperanno tra gli altri Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri, i Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri. Se ancora una volta raggiungeremo il nostro obbiettivo dimostreremo che per quanto cerchino di ridurre gli spazi di libertà niente potrà più impedirci di manifestare il nostro pensiero,niente potrà fermare il ritorno in scena del lavoro con la sua richiesta di dignità e di libertà. Vi chiedo perciò di contribuire ancora una volta con due euro e cinquanta ciascuno facendo girare dovunque questo appello e coinvolgendo i vostri amici. Insieme abbiamo la forza per cambiare tutto.
Grazie.
Michele Santoro"
Dopo l'innovativo e riuscitissimo esperimento di "Rai per un notte", Michele Santoro ci riprova.
Venerdì 17 Giugno 2011 a partire dalle ore 21.00, in collaborazione con la FIOM che festeggia i suoi 110 anni, in diretta streaming da Bologna(per cui, potenzialmente visibile in tutto il mondo), si darà vita ad una libera manifestazione, un vero e proprio evento per parlare della Costituzione, dei diritti e del lavoro.
Un altro appello lanciato dalla rete per una televisione ed un'informazione libera.
Sul sito ufficiale dell'evento http://www.tuttiinpiedi.it/ si possono trovare anche tutte le indicazioni per seguirlo (anche sulle emittenti private) nella propria regione.
SCOMMETTIAMO CHE SARA' UN ALTRO OBIETTIVO RAGGIUNTO???
''Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti così come li ha vissuti''.
Non sfuggirà ad un orecchio attento che "Be my baby" delle Ronettes, il "CANTATONE DELLA SETTIMANA" che ho scelto per voi, era parte della colonna sonora dell'indimenticabile "Dirty Dancing".
Sabato scorso mi sono svegliata la mattina con l'orecchio sinistro completamente tappato. Ho provato di tutto, niente da fare, vivevo in un mondo completamente ovattato. Ho deciso di non dare troppa importanza alla cosa, l'orecchio si sarebbe stappato da solo. Insomma, l'ho ignorato. Il problema è ritornato prepotentemente alle 16, mentre facevamo le prove di canto: non sentire la musica mi ha fatto sbarellare. Ho sbroccato. Ho mandato una mia adepta a comprarmi Audispray che mi avevano consigliato tutti di acquistare (anche se io ancora lo chiamo AutanSpray... ma questa è un'altra storia.. molto più affascinante... ve la racconterò)... orbene... la ragazza torna tutta sconsolata dicendomi che le farmacie avevano adottato l'orario estivo, quindi avrei dovuto cercare quella di turno. Non so come riesco a portare avanti le prove, il canto ed il suono, pur non sentendo una cippalippa (sò troppo musicista... si si si....).
Finisco di fare ciò che dovevo e parto alla ricerca della farmacia: miracolo... è aperta quella vicino casa mia.
Entro.
Alessia: Buonasera, ho un orecchio tappato, vorrei qualcosa per stapparlo.
Farmacista vecchio rincoglionito:Ma no signora. Lei deve andare al pronto soccorso.
A: ma no! Io al P.S. non ci vado. Vorrei Audispray.
FVR: Signora, lei deve andare al pronto soccorso.
A.: Per favore, mi dia A.S. (COMINCIO AD ALTERARMI)
FVR:Ma per caso ieri ha fatto il bagno al mare?
A.: NO.
FVR:Allora se non vuole andare al P.S. può fare così: ora lei va a casa, prende dell'olio d'oliva caldo, se lo mette dentro l'orecchio passa tutta la notte così e poi domattina va al P.S.
A.: SECONDO LEI PER STAPPARMI L'ORECCHIO DOVREI CUOCERLO IN OLIO BOLLENTE?
FVR:Ma se lei adesso non va al P.S. questo è un modo che potrebbe aiutarla.
A.: Senta, per favore, mi dia Audispray. Ho fretta.
FVR:Va bene, un attimo.
Il vecchio rincoglionito torna al bancone con una confezione piccola di gocce.
A.: Scusi, che cos'è quel medicinale?
FVR:Sono delle gocce per l'otite.
A.: IO LE HO CHIESTO AUDISPRAY, NON LE HO CERCATO QUESTO PRODOTTO. SI LIMITI A DARMI CIO' CHE LE STO CHIEDENDO.
FVR:Ma lei deve andare al PRONTO SOCCORSO!
A.: E lei, invece, deve andare a fanculo.
E QUANDO CE VO', CE VO'.
E MO' COME LA METTIAMO, EH?
CHI TRA I DUE E' PIU' SORDO?
P.S.: E' finita così: ho mandato un sms alla mia amica Anto, farmacista che vive a qualche km di distanza da me, con la quale mi sarei vista in tarda serata per andare insieme ad una festa: mi ha portato Audispray e non Autanspray (non c'avevo una zanzare nell'orecchio, sia chiaro), ho risolto il problema e sono tornata una Tendallegra con i padiglioni auricolari modello amplificatori.
E' andata peggio al farmacista: l'ho sputtanato per tutta la città e non credo che la finirò qui. C'ho una mezza idea di non far passare questa cosa che, anche se a voi fa ridere, a me ha fatto girare le balls non poco.
P.S.S.: ...e tengo pure a precisare che le orecchie me le lavo.
I MALATI DEL LAZZARETTO: migliorano. Sono tutti in fase di guarigione ed io ho conseguito la certificazione ISO di badante qualificata.
IL DEFICIENTE: peggiora. E' una scheggia impazzita di follia sulla quale ormai tutti intendono a breve buttare benzina e accendere il fuoco. Ho già dato la mia disponibilità, sia in termini economici partecipando, se ce ne fosse bisogno, alla colletta per l'acquisto del liquido altamente infiammabile, sia per porgere il mio migliore Zippo d'argento con tanto di iniziali incise (mica cotica!) al fine di accendere di quella pira l'amabile fuoco.
APERTURA CASA NUOVA/CHIUSURA CASA VECCHIA: la mia attuale dimora è sopraffatta da borse, borsoni, buste, custodie, perchè ho iniziato a preparare un po' di cose per il trasloco (soprattutto abiti e biancheria). Ma non ho davvero il coraggio di affrontare il discorso libri e l'ancor più temuto capitolo/enciclopedia scarpe.
CAPITOLO/ENCICLOPEDIA SCARPE: perchè non ce la farò mai? Perchè, nonostante "la brigata della salvezza" (i miei amici) si sia spontaneamente - e senza bisogno di rinfacciare niente- offerta di aiutarmi (A:"oh! Niente storie, tutti a casa mia a preparare i pacchi per il trasloco, sennò vi spacco i denti, perchè io sono sempre la prima a correre per tutti e non chiedo mai niente, mi risolvo tutto da sola, ma adesso ho bisogno io e non dovrei nemmeno stare qui a chiederlo, ma voi avreste dovuto addirittura anticipare i miei pensieri!Siete degli ingrati. Ecco. Detto questo, il weekendone del 2 Giugno, tutti a casa mia." - B.S.:"ZI, BADRONA"), io sono gelosissima delle mie scarpette e non le farò toccare a nessuno. Quindi sono certa che morirò trentanovenne, riccia, parzialmente abbronzata (e non ai miei livelli top), ricoperta da una valanga di platform multicolore col tacco dodici (e nella casa vecchia).
Oddio... pensandoci bene, ci sono modi peggiori di morire.
Ad esempio, cari miei fantastici lettori, sapete che nei momenti più difficili io cerco sempre un mitra. In questo momento specifico, io sparerei tutto il suo caricatore sopra il mio capo, perchè è una cacca, sia umanamente, sia in termini di capacità professionali. Anzi, no. Lui è proprio una merda puzzolente. Però, come dice il mio amico Francesco, di mitra ce ne vorrebbero due....