mercoledì 5 settembre 2007

VALENTINO DICE ADDIO ALLA MODA

"Il grande evento che ha celebrato i miei 45 anni di lavoro, lo scorso luglio a Roma, è stato un momento magico, sicuramente irripetibile. Sarebbe impossibile eguagliare l'emozione e la gioia per l'amicizia e la considerazione che il mondo intero ha voluto esprimermi in questa occasione. Pertanto ho deciso che questo è il momento perfetto per dire addio al mondo della moda".
Elegante e di classe anche nel dire addio.
Presenterà la sua ultima collezione in Gennaio a Parigi.
Si chiude un'altra era.

martedì 4 settembre 2007

STEFANO CAMPAGNA


Non capisco il clamore ed il tam tam mediatico che sta correndo in queste ore sul web a proposito della dichiarazione di omosessualità di Stefano Campagna, giornalista di Raiuno.

Il fatto che sia gay gli impedisce forse di essere un professionista serio?

O le scelte sessuali che ognuno di noi fa o sente sono forse un ostacolo alla carriera o possono pregiudicare una corretta informazione giornalistica?
Credo che di quest'uomo debbano prevalere il percorso di studi, l'attività lavorativa fin ora svolta e come è stata svolta.
Tutto il resto è aria fritta.
La solita Italietta stupida e cretina.

LE RAGIONI DELL'ARAGOSTA



"Gli attori di "Avanzi" si ritrovano dopo 15 anni in un piccolo villaggio della Sardegna: Su Pallosu.
Hanno deciso in modo piuttosto estemporaneo di mettere su uno spettacolo a sostegno della causa dei pescatori in gravi difficoltà per lo spopolamento del mare.
Tra i pescatori c’è un certo Gianni Usai, ex operaio alla fiat ed ex sindacalista, un uomo che ha vissuto da giusto, sempre povero, sempre dedito a proteggere il lavoro dei suoi compagni.
La sua presenza è di grande ispirazione e genera l’entusiasmo sufficiente a partire, ma quello stesso entusiasmo scema rapidamente e lascia spazio a dubbi di ogni sorta.
Gli attori hanno a disposizione un grandissimo anfiteatro a Cagliari che si riempie subito.
La tensione sale alle stelle."


Nel cast Sabina Guzzanti, Pierfrancesco Loche, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Antonello Fassari e Stefano Masciarelli.
Il film verrà presentato domani 5 Settembre alla Mostra del Cinema di Venezia, da venerdì 7 Settembre in tutte le sale.
Sarà bello rivederli tutti (o quasi) insieme.
Qui trovate il trailer:

NASCONDINO


Ricevo questa mail da un mio amico.
Ve la sottopongo:

"Vedo sempre più raramente bambini che giocano a nascondino. Quando ero ragazzo era uno dei nostri giochi preferiti, e in più persone di gioca più ci si diverte e più a lungo dura.
La cosa che però ho notato che adesso si gioca "alla carlona"; cioè senza regole o meglio ognuno se le inventa, quando invece questo gioco è governato da regole ben precise.
Allora mi è venuto in mente da scrivere queste regole e da divulgarle ad amici e parenti, con la speranza che, chi ha dei bambini o ragazzi che giocano ancora a nascondino (vi confesso che non trovo un limite di età a questo gioco e vorrei giocarci anche adesso), possano diffonderle in modo da giocare in modo più piacevole."

Scopo del gioco
Una persona gioca contro tutti quanti gli altri. Lo scopo è quello di individuare dove si nascondono e di arrivare a toccare la tana prima di loro per considerarlo "preso" o "tanato" (un pò come il baseball e la casa-base).

Numero partecipanti
Non c'è un limite, più gente c'è più ci si diverte. Se a gioco iniziato arrivasse un'altra persona che vuole partecipare questa dovrà "accecarsi", cioè mettersi alla tana ad occhi chiusi, contare per il tempo stabilito e iniziare a cercare tutti gli altri.

Fino a quanto si conta
La persona che sta accecato deve mettersi con il braccio appoggiato alla tana (normalmente il tronco di un albero o un muro), gli occhi chiusi, il viso poggiato sul gomito, e deve contare ad alta voce (per farsi sentire bene da tutti) fino ad un numero dato da 20+numero delle persone x 10. Esempio se si gioca in 4 si deve contare fino a 20 + 4x10=60.

Come ci si nasconde - Come si devono cercare gli altri

Ci si può nascondere dappertutto, senza limiti.
E' vietato nascondersi immediatamente alle spalle di chi è alla tana (poi capiremo perchè).
Chi è accecato deve appunto cominciare a guardarsi intorno e cercare di intravvedere, allontanandosi con cautela dalla tana, gli altri che sono nascosti. Quando individua uno nascosto deve dire ad alta voce "Tana per" nome della persona + luogo dove l'ha visto. Esempio: Tana per Giovanni dietro la macchina verde.
Questa precisazione è molto importante perchè spesso i furbi dicono semplicemente "Tana per Giovanni" ed il malcapitato Giovanni, credendo di essere stato individuato, esce dal nascondiglio, ma in realtà non era stato individuato.

Tana
A questo punto chi sta alla tana e chi è stato trovato devono correre per cercare di toccare la tana prima dell'altro: se arriva primo chi è accecato cattura il prigioniero, se arriva prima l'altro grida "Tana!" e libera da ogni vincolo sè stesso e tutti quelli catturati in precedenza, per cui si continua a cercare gli altri finchè non sono individuati tutti.

Toppa

Se chi sta alla tana sbaglia persona indicando il nome di uno invece di un altro, ovvero dice il nome di uno nascosto da qualche parte mentre in realtà dietro il nascondiglio c'è un altro partecipante, "toppa" cioè sbaglia. A questo punto la persona indicata per errore esce dal nascondiglio gridando ad alta voce "Toppa,Toppa!" e tutti i partecipanti escono dai nascondigli e si ricomincia daccapo, sempre con la stessa persona alla tana.E' possibile scambiarsi gli indumenti (cosa che noi facevamo spesso) per indurre chi sta accecato all'errore.Esempio se Luca ha la maglia rossa e Giovanni una maglia bianca e si scambiano le maglie, chi sta alla tana vedendo una maglia rossa che si muove, è portato a dire "tana per Luca nascosto ....". A questo punto Giovanni, con indosso la maglia rossa di Luca, esce gridando "Toppa,Toppa!" e quindi si ricomincia come spiegato prima.

Tana Libera Tutti
Come abbiamo detto prima c'è una sequenza di "catture". Quando rimane solo l'ultimo partecipante in gara, se questi arriva alla tana prima di quello che è accecato, deve gridare "Tana libera Tutti", a significare che ha liberato sì tutti quelli catturati prima, ma essendo l'ultimo praticamente li ha liberati tutti e quindi si deve accecare la stessa persona di prima. Se invece arriva prima alla tana quello che è accecato allora sarà il primo catturato che dovrà accecarsi. Per primo catturato si intende il primo dopo l'ultima tana fatta da qualche partecipante. Esempio:
Carlo alla tana (accecato), Giovanni - catturato
Luca - catturato
Pino - Tana ! (quindi libera sè stesso, Giovanni e Luca)
Paolo - catturato
Simona - Tana ! (quindi libera sè stesso e Paolo)
Gino - catturato
Federica - catturata per ultimo, sarà quindi Gino ad accecarsi al turno successivo.
Se Federico avesse fatto Tana Libera Tutti si sarebbe ricominciato con Carlo alla tana.
Ho messo volutamente anche nomi di donna perchè il gioco NON è solo per i maschi.

Ultime due precisazioni.
a) Non c'è un limite allo spazio di gioco, per cui quello che è accecato, visto che deve poi correre alla tana prima del catturato, non dovrebbe stare troppo vicino alla tana stessa, ma deve allontanarsi un pò per dare lo spazio di correre. Sta qui la bravura di chi invece è nascosto di saper aspettare che l'altro si allontani dalla tana dello spazio necessario per batterlo poi sulla corsa.
b) Chi si nasconde non può nascondersi subito alle spalle di chi è accecato, in modo che appena finito di contare, possa subito fare tana senza dargli nemmeno il tempo di girarsi.

Personalmente non sono d'accordo con la definizione di TANA e TOPPA.

Attendo interventi chiarificatori.


lunedì 3 settembre 2007

AGORA' DEI GIOVANI - LORETO 2007



Una moltitudine di giovani si mette in cammino




alla ricerca della verità,
celebrando la gioia dello stare insieme





sono i Giovani della Speranza

http://www.youtube.com/watch?v=a3_M7Xfhuas

N.C.I.S.


Ieri sera sono tornati in prima serata su Raidue con la nuova serie.
Certo che vedere Gibbs con i baffoni anni settanta è stato uno spasso....

03.09.1982 - 03.09.2007





PER NON DIMENTICARE