domenica 10 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013: ALMAMEGRETTA E MARTA SUI TUBI




Almamegretta e Marta sui Tubi sono i marziani di quest'edizione di Sanremo.

Entrambi lontani dai circuiti musicali canonici, dalla televisione e dal cosiddetto pubblico nazional-popolare, sono la vera curiosità di quest'anno.



Dopo la partecipazione di Afterhours e Marlene Kuntz, Sanremo è ormai sdoganato ed il palco dell'Ariston può benissimo aprirsi a tutto quel nutrito gruppo di artisti indipendenti che è nel mondo della musica da tanti anni fatti di gavetta e concerti in giro per l'Italia. 

Un grande plauso a Fabio Fazio e Mauro Pagani che li hanno voluti a Sanremo: se è vero che il Festival è lo specchio del Paese, Almamegretta e Marta sui Tubi hanno certamente guadagnato questa ribalta.

sabato 9 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013: MALIKA AYANE, MARCO MENGONI, RAPHAEL GUALAZZI, SIMONA MOLINARI, CHIARA

 
Malika Ayane si presenta per la prima volta al Festival nel 2009 nella categoria "Nuove Proposte": canta "Come foglie", un brano scritto da Giuliano Sangiorgi, accompagnata da Gino Paoli. Si classificherà terza, ma il brano avrà un grande successo e le regalerà il disco di platino.
Torna nel 2010 con "Ricomincio da qui", il brano che meritava certamente la vittoria o un degno piazzamento:  la sua esclusione dalla terna finale sarà uno dei motivi che scatenerà la già citata rivolta degli orchestrali.




Marco Mengoni è il trionfatore della terza edizione di "X-Factor": il suo grande talento lo scaraventa direttamente sul palco di Sanremo. E' il 2010 e "Credimi ancora" si piazzerà al terzo posto. Un risultato pazzesco, considerando le illustri esclusioni di quella edizione.




Il talentuoso Raphael Gualazzi, nel 2011, è il vincitore nella categoria "Nuove Proposte" quando si presenta con il raffinato  brano "Follia d'amore", impreziosito dalla tromba del M° Fabrizio Bosso. Nello stesso anno va a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest, manifestazione internazionale dalla quale il nostro Paese mancava da diverso tempo. Con un'emozionante cavalcata finale a suon di voti da parte delle nazioni europee, arriva a classificarsi al secondo posto. E' il successo.




Direttamente da Sanremo-lab, Simona Molinari fa il suo esordio nel 2009 nella categoria "Nuove Proposte" con la deliziosa "Egocentrica", accompagnata sul palco da Fabrizio Bosso e da Ornella Vanoni come madrina d'eccezione.
Il pezzo è raffinato, pure troppo. Non avrà la vittoria, ma si farà conoscere ed apprezzare e darà una bella sterzata alla sua carriera. 
Quest'anno gareggerà al Sanremo 2013 in coppia con Peter Cingotti e con uno dei due brani a firma del compianto Lelio Luttazzi.




Chiara Galiazzo è la vincitrice dell'ultima edizione di "X-Factor": il suo giudice/mentore Morgan l'ha fatta cimentare con brani particolari, a volte improbabili. Il talento dell'artista l'ha resa vincente e credibile esibizione dopo esibizione, portandosi a casa la stima ed i complimenti di tutti: i Kiss postano sulla loro pagina web la sua interpretazione di "I was made for lovin' you", Mika duetterà con lei trattandola da sua pari (in realtà sembrava lui l'esordiente), sperticandosi in lodi affettuose e di grande elogio, l'immensa Mina avrà per lei parole incredibili. L'inedito che le viene assegnato è la deboluccia "Due respiri", rimarcando (se ancora ce ne fosse bisogno) lo scarso spessore della parte autorale della musica italiana, che penalizza artisti che, diversamente, potrebbero fare quel salto di qualità valicando i confini nazionali (vedi anche Marco Mengoni).
Probabilmente, un anno di lavoro musicale post talent le avrebbe giovato di più: invece si ritrova catapultata da "X-Factor" all'Ariston nel giro di pochissimi mesi. 

Non dubito delle sue qualità ma, con il giusto tempo di sedimentazione, avrebbe potuto approdare a Sanremo con un progetto discografico più ponderato. 
 

venerdì 8 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013 - ELIO E LE STORIE TESE



Elio e le Storie Tese in gara al Festival di Sanremo ci sono andati una volta sola.
Ma è stata una di quelle indimenticabili.
 
"La terra dei cachi" è un brano che racconta il mal costume italiano con una musichetta travolgente e dal ritornello che tutto il Paese canticchia.
Praticamente, al loro arrivo, è come se fosse esplosa una bomba atomica sul palco dell'Ariston.



E' il 1996 e la vittoria andrà a Ron che interpreta con Tosca "Vorrei incontrarti tra cent'anni".


Ma quello che combinerà la band sul palco  oscurerà del tutto gli altri concorrenti. Vinceranno il Premio della Critica, avranno la loro consacrazione con un successo incredibile e regaleranno delle esibizioni da antologia che valgono per trenta Sanremo.



Elio tornerà come ospite de Le Vibrazioni nell'edizione del 2005, per approdare nel 2008 con il gruppo alla conduzione del "Dopo-Festival" più divertente ed intelligente della storia di Sanremo: si arriverà a vette musicali televisive inarrivabili.

 

 

Infatti quell'edizione sarà l'ultima e ci regalerà un'esibizione lirica di Elio, novello Figaro, sul palco principale la sera della finale.

DA ANTOLOGIA.

Tra i brani con i quali gareggeranno in questa edizione ce n'è uno intitolato "La canzone mono nota" e pare che il titolo dica già tutto: sembra che Elio canterà davvero un'unica nota.

Ne vedremo delle belle.

giovedì 7 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013 - MAX GAZZE'



Max Gazzè è un musicista sopraffino.
Ma non solo.
E' anche un compositore.
Ma non solo.
E' anche un cantante.
Ma non solo.
E' anche un poeta.
Ma non solo.
E' anche un attore.

Ascoltarlo in concerto è una vera delizia, ve lo consiglio vivamente.


 


Arriva al Festival di Sanremo nel 1999 con "Una musica può fare", brano particolarissimo e di scarsa comprensione per un orecchio musicalmente non educato: il che non è un demerito per lui, semmai qualcosa di lontanissimo dalle solite porcherie festivaliere e che contribuirà ad educare il pubblico e a fermarsi quando si ha la possibilità di ascoltare qualcosa di diverso.

 


Nel 2000 sale di nuovo sul palco dell'Ariston con "Il timido ubriaco", un delizioso brano che pare un sonetto e nel quale Max Gazzè riesce in modo sublime a conciliare versi come "sposa, domani ti regalerò una rosa" con "sudato che farebbe schifo a un piede": è un gioiellino di metrica e musica.





Ed eccoci al 2008: è l'anno del grande successo di pubblico. "Il solito sesso" è un pezzo fantastico, di scrittura raffinatissima, con continui cambi di tonalità mai scontate. 

Nella serata dei duetti si presenta accompagnato da Marina Rei e Paola Turci. 

Un'esibizione  incredibile. Chapeau.



mercoledì 6 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013 - DANIELE SILVESTRI



E' il 1995 quando Daniele Silvestri fa la sua prima apparizione al Festival di Sanremo con il brano "L'uomo col megafono" e subito si fa notare, portandosi a casa il premio "Volare" per il miglior testo letterario.
 
 
 

Nel 1999 torna per la seconda volta con "Aria", pezzo dedicato alla vita dei detenuti nelle carceri: anche stavolta lascia il segno, vincendo nuovamente il premio per il miglior testo letterario e quello della critica.
 


Arriviamo al 2002 ed esplode.

 "Salirò" è un successo sconvolgente. La sua esibizione, con gli esilaranti balletti dell'attore Fabio Ferri, gli fa conquistare nuovamente il premio della critica. 

E', senza dubbio, il vincitore morale di quell'edizione.

 
 

Siamo nel 2007 e "La Paranza" è il nuovo tormentone dell'anno: la cantano tutti e si piazza al quarto posto.

A distanza di sei anni dall'ultima presenza a Sanremo aspetto con ansia di ascoltare questo progetto musicale: è sempre bello quando uno dei tuoi artisti preferiti esce con un nuovo disco. 


E' come ritrovare un amico caro.

 

martedì 5 febbraio 2013

ASPETTANDO SANREMO 2013 - SIMONE CRISTICCHI




Ormai mancano pochissimi giorni al Festival e, come di consueto, anche quest'anno ci tuffiamo in un piccolo amarcord tra le canzoni che hanno segnato gli ultimi sessantadue anni della storia musicale italiana.

Stavolta i post saranno dedicati ai miei concorrenti preferiti che sono in gara quest'anno, passando a riascoltare i loro successi sanremesi.

Iniziamo questa carrellata con SIMONE CRISTICCHI.

Arriva la prima volta al Festival nell'anno 2006: presenta tra le nuove proposte il brano "Che bella gente", che si piazzerà secondo e riscuoterà un buon successo ed un ottimo apprezzamento del pubblico.






Nel 2007 trionfa con la struggente "Ti regalerò una rosa", un brano che, con una delicatezza rara, parla della malattia mentale e che, commuovendo tutti, conquista anche il premio della sala stampa e quello della critica intitolato a Mia Martini. 
Questa vittoria è, senza dubbio, una delle più meritate nell'intera storia del Festival.





Torna nel 2008 nella serata dei duetti con i cantanti in gara, a sostegno di Frankie Hi-Nrg: ma il vero show ci sarà al mitico Dopo-Festival (targato Elio e le Storie Tese) dove, prendendo spunto dalla canzone di Tricarico "Vita tranquilla" daranno vita ad uno dei più bei momenti televisivo/musicali legati a Sanremo.





L'ultima partecipazione è quella del 2010: Simone Cristicchi presenta la travolgente "Meno male", che non rientrerà nella terna finale, scatenando l'ira degli orchestrali che in segno di protesta inizieranno a lanciare in aria gli spartiti: sarà un momento memorabile.

  


Simone Cristicchi si rimette in gioco e torna in gara anche quest'anno: le critiche dei giornalisti nei suoi confronti  sono tutte favorevoli.

Ma da un artista di tale spessore, capacità di scrittura, delicatezza, intelligenza ed ironia sappiamo già che possiamo aspettarci il meglio. 

La nostra certezza.


lunedì 4 febbraio 2013

"HEAVEN" E' IL NUOVO SINGOLO DEI DEPECHE MODE





Il 2013 è l'anno del ritorno dei MIEI da sempre e per sempre amatissimi DEPECHE MODE.

"HEAVEN" è il singolo di lancio del nuovo lavoro "DELTA MACHINE" che uscirà il 26 Marzo.

Dalle dichiarazioni di Martin Gore, questo ennesimo album della band britannica (sulle scene dal 1981 con  successo e  grandiosità immutate) rappresenta una sorta di fusione di sound tra due dei capolavori della loro produzione, ossia "Violator" e "Songs of Faith and Devotion".

L'intensa e bellissima "Heaven" sembra mostrare che le premesse ci siano tutte. La sofferta interpretazione di un Dave Gahan segnato da qualche ruga, sembra un grido di dolore teso come un arco verso il cielo.

In attesa dell'uscita dell'album e dei due concerti italiani previsti per il 18 Luglio a Milano ed il 20 a Roma (vedi countdown a lato), gustiamoci fino in fondo questo gioiellino.