Trovo questa "Sono già solo" dei Modà un brano intenso, con un testo importante che è un grido sofferto: l'incomprensione dei sentimenti, la passione, il dolore, il sentirsi lacerati.
Veramente, veramente bella.
"Troppa luce non ti piace godi meglio a farlo al buio sottovoce
graffiando la mia pelle e mordendomi le labbra fino a farmi male,
bene senza farmi capire se per te è più sesso e amore
Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
non sai dirmi quando torni e piangi,
non rispondi, sparisci e ogni quattro mesi torni
Sei pazza di me come io lo son di te
Resisti, non mi stanchi mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
e sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo
Tornerai, tornerai altrochè se tornerai
ma stavolta non ti lascio ti tengo stretta sul mio petto
poi ti bacio, poi ti graffio poi ti dico che ti amo e ti proteggo
e poi ti voglio e poi ti prendo
poi ti sento che impazzisci se ti parlo sottovoce,
senza luce perchè solo io lo so come ti piace
e ora dimmi che mi ami e che stavolta no,
non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perchè son pazzo di te
Resisti, non mi stanchi mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo
Resisti, non mi stanchi mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo..."