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martedì 23 settembre 2014

"HOUSE OF CARDS": LA SECONDA STAGIONE DA STASERA SU SKY ATLANTIC

 
Torna "House of cards", l'acclamata serie statunitense rivelazione della scorsa stagione televisiva, interpretata da un perfetto e glaciale Kevin Spacey. Da questa sera la seconda stagione sarà in onda tutti i martedì su Sky Atlantic.
 
Abbiamo lasciato Frank "Francis" Underwood alla vigilia della sua nomina a vice Presidente degli Stati Uniti, con la scia di morti e feriti disseminati sulla strada percorsa da lui e dalla moglie Claire (Robin Wright) per realizzare il loro progetto di vita e le loro sfrenate ambizioni.
 
Colpi di scena ed intrighi politici ancor più efferati e senza esclusione di colpi, saranno gli elementi che promettono una seconda stagione più avvincente della prima.
 
Da non perdere.
 

sabato 20 aprile 2013

GIORGIO NAPOLITANO E' IL (NUOVO) PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Cronaca del triduo a cui tutta l'Italia ha assistito....
GIOVEDI'
Iniziano le votazioni per eleggere il Presidente. Già dalla sera precedente, il malcontento serpeggia in casa Pd, o meglio, in tutte le sedi di partito d'Italia che fanno giungere proteste vibranti per la scelta del candidato Franco Marini, visto come il suggello all'inciucio con il Pdl: anche la gente comune è in rivolta, l'opinione pubblica non capisce. Ma tanti sono i dissidenti anche tra i votanti: Marini non passa, spuntano dall'urna i nomi dell'omonima Valeriona e del Conte Mascetti, di Fiorello, di Rocco Siffredi, di Michele Cucuzza e Sophia Loren (elettori al cazzeggio, come al primo giorno di gita). Chi raccoglie i voti di M5S e Sel è Stefano Rodotà. Si, proprio lui: l'uomo laico di sinistra a cui la sinistra non ha pensato affatto e che decide di non votare perchè proposto dall'opposizione. Sarebbe un mettersi come zerbino a Grillo dopo che quest'ultimo ti ha sbattuto ripetutamente la porta in faccia.
Ma, forse, il vero problema di Rodotà è che è di sinistra.
Seguono riunioni concitate e un Renzi che come i bambini capricciosi punta i piedini e, con la sua faccetta presuntuosetta e la spocchia che lo contraddistingue, si erige a maestro di via, sentenziando a destra e a manca.
Il Pd converge nella candidatura di Romano Prodi, cioè colui che lo ha creato. Apparentemente c'è l'accordo alla base, almeno in casa propria.
VENERDI'
Al solo nominare Prodi, esplode la ribellione del Pdl: Berlusconi suggerisce di scappare tutti via dall'Italia, durante le votazioni una sempre sobria e misurata nipote di duce accompagnata da valletta, si presenta in aula con una maglietta contro Prodi (e verrà richiamata dalla Presidente Boldrini per il poco decoro nel vestiario - e anche come donna, aggiungo io), fuori dal Palazzo scene folklorustiche con salumieri e mortadelle. La votazione è un disastro: lo stesso Pd non vota Prodi, mancano all'appello più di cento voti. Il Segretario è pugnalato alle spalle dai suoi Bruto: è la fine. Arrivano le dimissioni del Presidente Rosy Bindi (byebye Bindi, ce ne faremo una ragione) e quelle drammatiche di Pierluigi Bersani: viene immeritatamente buttata la croce solo addosso a lui, quando le responsabilità sono dell'intero partito, allo sbando, dilaniato da varie correnti, un'accozzaglia caduta in frantumi e sepolta dalla propria polvere. Azzerare e ricominciare da capo: forse è un bene per iniziare davvero a costruirlo il Partito Democratico.
SABATO
Il Pd sceglie di votare scheda bianca, il Pdl nemmeno partecipa, gli altri vanno avanti a Rodotà e amenità (non lo capiscono proprio che noi li guardiamo, vero?). Ma fin dalle prime ore della mattina, i leaders dei partiti salgono al Colle e vanno a citofonare a Napolitano: il grande vecchio è lì che prepara gli ultimi pacchi del trasloco, mentalmente proiettato all'estate in arrivo e ai suoi nipotini pronti con secchiello e paletta pronti per andare al mare col nonno. In fondo, se la merita pure lui una vecchiaia serena, senza scassaminchia che ti fanno vergognare, un giorno si e l'altro pure, di essere il loro Presidente. E invece no... bisogna scomodare un novantenne, chiamato per l'ennesima volta (ma la più grave) a fare da badante all'asilo della politica italiana. Napolitano si prende qualche ora per pensare e poi decide di accettare: alle 15 cominciano le votazioni, poco prima delle 19 GIORGIO NAPOLITANO E' PROCLAMATO (NUOVO) PRESIDENTE DELLA REPUBBICA.
E' VERAMENTE TUTTO FINITO.


mercoledì 17 aprile 2013

"L'ARIA CHE TIRA"

 
 
Ogni mattina su La7, dalle 11.00 alle 12.25, Myrta Merlino conduce "L'aria che tira", un talk di approfondimento che, nato inizialmente per discutere in modo comprensibile di economia, complice anche il periodo politico alquanto turbolento, è diventato piano piano un vero e proprio appuntamento quotidiano con servizi ben realizzati ed ospiti incalzati dalle domande di una giornalista di quelle brave, di quelle che meriterebbero la giusta valorizzazione ed una collocazione oraria con un più ampio bacino di utenti.
 
 
 
 
Quell'ora e mezza fila via che è un piacere, la trasmissione è interessante, parla con strumenti di facile comprensione e con un approccio molto diretto.
Chiedete alle casalinghe che accendono la tv e vanno su La7 in attesa che cominci la replica de "I Menu di Benedetta": vi diranno che Myrta Merlino è bravissima e che gli argomenti di attualità e politica come li racconta lei diventano interessanti e non ti fanno venire voglia di cambiare canale.
 


venerdì 22 febbraio 2013

ANDATE A VOTARE

 

Siamo agli sgoccioli.
 
A mezzanotte scatterà il silenzio ed avremo due giorni buoni di tregua da questa terrificante campagna elettorale, che mai prima d'ora è stata così televisiva (li abbiamo visti dappertutto e ad ogni ora) e così social (eh, si.... anche la politica ha capito l'importanza di twitter ed ha provato a cavalcare la comunicazione diretta su internet).
 
Questo voto è importante, come lo sono tutti i voti del resto... ma questo, forse, lo è un po' di più.
 
Possiamo scegliere di cambiare, possiamo scegliere di non cambiare, MA NON POSSIAMO SCEGLIERE DI NON SCEGLIERE.
 
Comunque la pensiate, andate a votare.
 
E' un diritto, ma è ancor di più un dovere.
 
Sentitelo come dovere nei confronti del Vostro Paese, di Voi stessi e, soprattutto, nei confronti delle nuove generazioni che non hanno ancora voce e strumenti, ma alle quali dobbiamo cercare di lasciare un'Italia migliore di questa.
 
Ci conto, eh!
 
 


giovedì 21 febbraio 2013

POVERACCI




POVERACCI NR. 1 E NR. 2





POVERACCI NR. 3 E NR. 4

E VE LO DICO CON TUTTO IL DISGUSTO ED IL DISPREZZO DI CUI SONO CAPACE.


domenica 16 dicembre 2012

"LA PIU' BELLA DEL MONDO"

 
 
Domani sera, su Raiuno, è previsto un gran bel regalo di Natale.
 
ROBERTO BENIGNI presenta "La Più Bella del Mondo", uno spettacolo dedicato alla Costituzione Italiana, che l'artista ha già ben definito scegliendo il titolo dello show.
 
Se il Benigni satirico può anche non piacere, quando diventa divulgatore è coinvolgente ed appassionato, capace di trasmetterci quei sentimenti di bellezza ed amore per il soggetto di cui sta parlando.
E' successo per "La Divina Commedia" e per il nostro Inno Nazionale "Fratelli d'Italia", ora tocca ai principi fondamentali del nostro ordinamento repubblicano.
 
E se davvero ogni tanto rispolverassimo la lettura della nostra Costituzione, capiremmo che è stata scritta da uomini davvero illuminati, perchè quando si è deciso che il suo incipit con il primo articolo dovesse essere questo
 
 
"L'Italia è una Repubblica democratica
 fondata sul lavoro"
 
l'Italia era in mano a persone che lavoravano per il bene comune e non per interessi propri, rimarcando giustizia, uguaglianza e pari diritti per tutti, senza nessun tipo di discriminazione.
 
Io i principi fondamentali della Costituzione li ho imparati da piccolissima a scuola (da insegnanti altrettanto illuminati). 
 
I nostri politici l'hanno mai sfogliata?
 


martedì 13 novembre 2012

PRIMARIE DEL CENTRO SINISTRA: I FANTASTICI 5, "CS X-FACTOR" E TANTO ALTRO


 
Al di là del pensiero politico di ciascuno di noi, è innegabile che il confronto televisivo tra i candidati alle primarie del centro-sinistra, andato in onda ieri sera su Sky e Cielo (dal Teatro della Luna, quello di "X-Factor"), abbia portato una bella ventata di democrazia non urlata in televisione.
 
E, visto l'andazzo reiterato e consolidato della presentazione della politica in tv nell'ultimo ventennio, dovrebbe già bastarci.
 
Certo, se confrontiamo la politica italiana a quella degli altri Paesi, la nostra ha sempre quel sapore di giurati chiamati alla degustazione del miglior prodotto della sagra della porchetta, ma tant'è... è pur sempre un primo passo e  per il momento possiamo accontentarci.
 
Ma veniamo ai candidati....
 
Non si può negare una lodevole autoironia (finalmente!) fin dall'accostamento ai "Fantastici Cinque" (la foto che vedete è presa direttamente dal sito del Partito Democratico), apprezzabili i toni e la mancanza di urla.
 
BRUNO TABACCI: Ad un potenziale elettore del centro-sinistra non può non sorprendere la sua presenza in questa coalizione. Con il passato politico che ha, che c'azzecca? Nonostante l'esperienza del politico navigato è certamente "NO".
LAURA PUPPATO: è stata la meno incisiva e la più insicura. Infilarci a forza una donna per tutelare le quote rosa, non è democrazia: lo sarebbe se si desse il giusto spazio e si mandassero avanti (anche facendo fare tantissimi passi indietro a certi vecchi "tromboni" politici maschi) le tantissime donne giovani e non, politicamente preparate, che militano nel centro-sinistra. E ce ne sono. Ce ne sono davvero tante, cresciute a pane ed "Unità" che sarebbero certamente in grado di raccogliere la grande sfida di cambiare questo Paese ed il suo modo maschilista di pensare, di agire, di vivere. La farei passare giusto agli home-visit.
MATTEO RENZI: è il più televisivo, il più giovane, il più "personaggio" (Gori ha lavorato bene). Ha dalla sua il vantaggio della giovane età anagrafica, lo svantaggio di piacere troppo al centrodestra (dove credo starebbe bene). Per restare in termini xfactoreschi, posso farlo arrivare giusto al bootcamp, ma poi lo segherei per la scelta finale. E' troppo paraRenzi stò Matteo.
NICHI VENDOLA: Lo seguo ed ammiro da più di vent'anni. Di lui ho sempre apprezzato cultura e passione, l'essere rimasto fedele a sè stesso nel corso del tempo, la fortissima fede. Nichi, per me, rappresenta un po' quel senso di fiaba, la voglia di sognare... quando si è definito "acchiappanuvole" non poteva descriversi meglio di così. Ma resta, nel mio mondo di favola ideale, l'individuo che riassume quelle che potrebbero sembrare tutte le contraddizioni politiche e sociali concentrate insieme e che invece ne fanno il risultato che io definisco perfetto: la politica con il cristianesimo che accoglie l'altro e corre in difesa dei più deboli, che tutela l'omosessualità e la diversità non discriminando, con eleganza e cultura
Praticamente è il Principe Azzurro o la Fata Turchina. 
Quattro "SI" più quello del quinto giudice.
PIERLUIGI BERSANI: sarà certamente il candidato premier, quello che uscirà vincente dalle primarie. E' lo zio che ha fatto giocare e confrontare i "ragassi" per allenarli un po' alla democrazia. A lui si deve la benefica ostinazione del ricorso alle primarie, la volontà del proporsi per farsi scegliere dai propri elettori. L'esperienza politica, se non l'ha fatto brillare in verve in mezzo ai cinque, ha però presentato un uomo mentalmente già proiettato ad essere il leader e, non ponendo chiusure drastiche a possibili alleati e cercando la mediazione per trovare una quadra sulle tematiche di maggior contrasto,  ha in mano la chiave che alla fine lo farà eleggere.
Per me è "SI": va in finale ed arriva primo.
 
Insomma....
 
Nichi Vendola per me potrebbe essere eletto Papa, Pierluigi Bersani Presidente del Consiglio. Tabacci potrebbe tranquillamente continuare il suo lavoro di assessore al Comune di Milano per poi andarsene finalmente in pensione, Laura Puppato decisamente dal parrucchiere (perchè essere in ordine e non sciatta all'apparenza, non le toglierebbe autorevolezza e credibilità), Matteo Renzi alla guida del futuro quarto polo televisivo o del Pdl, con buona pace di Berlusconi che forse non abbasserà la testa e magari ce lo ritroveremo ancora in corsa da qualche parte, ma che sà ormai tanto di Xstracotto.
 
 

mercoledì 7 novembre 2012

BARACK OBAMA RICONFERMATO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

 
 
Sto seguendo l'ispirato discorso di ringraziamento di Barack Obama.
 
L'America l'ha riconfermato come suo Presidente, appoggiando la convinzione che quel "Yes, we can" non sia solo uno slogan, ma la possibilità di concretizzare il cambiamento avviato quattro anni fa.
 
Tra qualche tempo anche in Italia saremo chiamati a scegliere i nostri rappresentanti.
Ma il fatto che tutto il nostro Paese abbia seguito con partecipazione ed il fiato sospeso le elezioni americane, è certo il segnale che per trovare un briciolo di speranza per il domani si debba guardare oltreoceano.
 
Per rimettere a posto l'Italia bisognerebbe spazzare via tutto e ricominciare da capo.
 
Ma è un'ipotesi talmente concretamente irreale, che l'unica cosa che mi viene da pensare è
 
"NO, WE CAN'T".
 


martedì 3 luglio 2012

LA FRANCIA DICE "SI" ALL'AMORE


Non era una semplice promessa elettorale: Hollande ha mantenuto la parola.

A partire dal 2013 la Francia, dando una sonora sberla di civiltà alla sua "cugina" Italia, permetterà alle coppie omosessuali di sposarsi e di adottare bambini

Sono favorevolissima ed applaudo a scena aperta Monsieur Le President e non soltanto perchè Tendallegra è un blog gay friendly.

Due persone che si amano, se lo desiderano, hanno il sacrosanto diritto di unirsi in matrimonio.

E non è vero che i bambini hanno bisogno di una madre e di un padre.

I bambini hanno solo bisogno d'amore, qualunque sia il genere dal quale esso provenga.


martedì 29 maggio 2012

EMERGENZA TERREMOTO EMILIA


Oggi la terra ha tremato ancora... e poi di nuovo ancora, portando con sè distruzione e morte.

E' difficile descrivere le sensazioni di dolore, tristezza e sconforto.
E' una ferita che si riapre, una paura che torna a morderti, anche se da un po' hai imparato a conviverci.

A partire dalle 19.00 di questa sera, verrà attivato il numero 45500 per donare 2 euro a favore dei terremotati dell'Emilia Romagna.

Inoltre, dalla collaborazione tra il "Corriere della Sera" ed il Tg di LA7, parte la campagna di raccolta fondi "UN AIUTO SUBITO".

Tre anni fa, ho toccato con mano il grande cuore dell'Italia che era diventato tutto abruzzese.

Sono certissima che sarà lo stesso per i fratelli emiliani.

L'Abruzzo è con voi, l'Italia è con voi.


lunedì 21 maggio 2012

QUANDO LA TERRA TREMA



Quando la terra trema così forte, annulla tutte le tue certezze, cancella di colpo tutta la tua speranza.

In un istante velocissimo, giusto il tempo di uno sbattere di ciglia, non sei più padrone della tua vita, ti senti piccolo ed impotente.

La casa da sempre rappresenta il tuo nido e il tuo porto sicuro a cui fare ritorno. Ma di colpo diventa nemica, una trappola dalla quale non è detto che tu riesca ad uscire vivo.

Quando la terra trema così forte gli occhi vanno oltre le lacrime, perchè si paralizzano per la paura.

Quando la terra trema così forte, la tua vita -  ed il tuo modo di percepirla - cambia per sempre.

Appena appresa la notizia del terremoto in Emilia Romagna, il cuore dell'Abruzzo ha ricominciato a tremare.

E non ci toccano le evitabilissime e sconsiderate dichiarazioni di Vittorio Sgarbi

"L’aspetto positivo è che, come nel Friuli, la ricostruzione sarà rapida, mentre nel meridione sarebbe stata una catastrofe. Gli emiliani non staranno certo con le mani in mano, mentre in Abruzzo, all’Aquila si vive d’inerzia, tutto è fermo come all’inizio, si aspetta solo che lo Stato faccia qualcosa e intanto ci si piange addosso."


perchè, chi il terremoto l'ha provato sulla propria pelle, non piange ma abbraccia e si stringe ai suoi fratelli colpiti dalla tragedia.

E' indescrivibile dover vivere costantemente nel terrore.

Vittorio Sgarbi non lo sà.

Ma non è detto che un giorno anche lui non debba scoprirlo.

lunedì 7 maggio 2012

FEDERICO MOCCIA ELETTO SINDACO DI ROSELLO (CH)



Visto tutto quello che di incredibile sta accadendo in questo primo semestre del 2012, penso che dovrò necessariamente creare un'apposita sezione dal titolo "C'AVEVANO RAGIONE I MAYA" in cui incanalare notizie come questa.

Si... perchè è talmente surreale che non diresti mai che possa essere vero.

E invece....

Siccome ogni mia parola credo sia inutile, vi segnalo alcune considerazioni (alcune veramente geniali) postate su Twitter.

E alcune sono veramente notevoli.

Pop Topoi ‏ @PopTopoi
Qualsiasi impegno possa distrarre #Moccia dalla scrittura (soprattutto in campo televisivo) è una benedizione. Grazie, Rosello.

31m Fabrizio Troiani ‏ @onlyfabrizio
#moccia sindaco è un insulto alla decenza. Venisse a pulire i luoghi comuni che gli adolescenti scrivono sui muri di #roma

29m Irene Natali ‏ @irechannotwit
#Moccia sindaco: occupyRosello

Donna Chisciotte ‏ @Robbetta
Scusa ma ti devo far pagare l'Imu #Moccia

luca pagni ‏ @lucapagni
#Moccia Scusa ma ti chiamo sindaco...no, in effetti non ce la faccio

41m NonMeNeFotteUnCazzo ‏ @Kill_My_Idols
#Moccia eletto sindaco. Immagino che i primi tagli li farà sulla cultura, così tutti compreranno i suoi libri. #Amministrative2012

TheBlackSwan ‏ @_InvisibleMe_
Prima il terremoto. Ora #Moccia. Non disperiamo, dicembre è vicino #Maya

sabato 10 dicembre 2011

"SE NON ORA, QUANDO?" - DOMENICA 11 DICEMBRE 2011 LE DONNE TORNANO IN PIAZZA



Dopo l'incredibile risposta alla manifestazione dello scorso febbraio, domenica 11 Dicembre il movimento "SE NON ORA, QUANDO?" tornerà a far sentire la sua voce.

SE NON LE DONNE, CHI?

venerdì 30 settembre 2011

IL VERO CETTO LAQUALUNQUE



Molti di voi l'avranno visto ieri sera al Tg2, ma per chi se lo fosse perso, ecco a voi Aldo Ubaldo Biondi, sindaco di Catenanuova, in provincia di Enna.

E' IL NUOVO MITO PERSONALE DI QUESTO BLOG. 


venerdì 10 giugno 2011

REFERENDUM 2011

Mi raccomando, eh!
Quale che sia il vostro pensiero, ANDATE A VOTARE, esercitate il vostro diritto che è anche un dovere da compiere.
Insomma.... fate i bravi.
Buon week end.

martedì 31 maggio 2011

THE DAY AFTER

Che dire dopo i risultati elettorali di ieri?
Forse che c'è voglia di cambiamento, che i cittadini stanno finalmente tornando alle urne, decidendo di scegliere il voto all'astensionismo.
E chi esce vincente?
Penso che siano quei candidati che hanno capito che la politica si fa in mezzo alla gente, non dentro le trasmissioni televisive, ma camminando, parlando, incontrando le persone, andandole a visitare in mezzo alla strada, ANDANDOGLI INCONTRO.
LA POLITICA DELL'ASCOLTO E DEI TONI MISURATI BATTE LA MACCHINA DEL FANGO E DELLA VOLGARITA'.

martedì 24 maggio 2011

"E' TUTTA COLPA DI PISAPIA"

La corsa alla poltrona di Sindaco nella città di Milano, che vede coinvolti l'uscente Letizia Moratti e lo sfidante Giuliano Pisapia, sta accendendo i toni della politica, trasformando una competizione elettorale locale, in una questione di carattere nazionale che sta tenendo un po' tutti con una particolare attenzione rivolta al capoluogo lombardo.
L'accusa boomerang che la Moratti ha lanciato al suo avversario durante la campagna elettorale, ha fatto si che su Facebook nascesse uno spassosissimo gruppo che in pochissimi giorni ha raggranellato oltre cinquantamila persone:
"Ti suonano al citofono e scappano? Ti bucano la ruota della macchina? Ti è morto il criceto? E' colpa di Pisapia. Basta tacere! Se anche tu sei stato vittima di Pisapia racconta qui la tua esperienza!"
"...Pisapia metteva la colla nel collirio di Polifemo... Se vince Pisapia manderà Lapo in elicottero per far sparire le polveri sottili....Pisapia prima di candidarsi a Milano è stato sindaco di Silent Hill....pisapia aiu...ta il grinch a rovinare il natale....Pisapia ti nasconde la droga in valigia all'aeroporto. E poi chiama il 113....Pisapia ti fa viaggiare gratis sull'ATM se fai la tessera alla CGIL...Pisapia cade, si sbuccia il ginocchio e se lo mangia..."
Inutile dire che gli italiani sono geniali e, almeno per il senso dell'ironia, di gran lunga migliori di coloro che li governano.