Grazie a tutti voi, miei Fantastici Lettori: da ben cinque anni (ed oggi iniziamo il sesto) sopportate e sorridete delle mie manie, ascoltate le mie canzoni, mi supportate quando sclero, mi mettete i cerottini ogni volta che casco per terra...
l'opera prima di una futura candidata al premio Oscar per regia, miglior attrice protagonista, miglior attore protagonista, fotografia, sceneggiatura, colonna sonora ed effetti speciali.
In anteprima mondiale, solo per i miei Fantastici Lettori.
Per il primo "CANTATONE DELLA SETTIMANA" del mese di marzo, ho scelto l'unico brano che mi sento davvero di salvare in quest'ultima edizione del Festival di Sanremo: lui è Marco Guazzone (anche detto "Pennellone con la giacca paillettata") e la sua canzone è "Guasto".
Nel 2010, sempre ad "Arte Fiera", mentre parlavo con un gallerista bolognese, il gentile signore mi fa: "Le posso presentare Lucio? ". Mi giro e me lo trovo lì, piccolino più di me che mi stringe la mano e si mette a chiacchierare con me di arte contemporanea e dei quadri esposti. Irreale.
Qualche mese dopo, in estate, ha tenuto un concerto nella mia città ed ha raccontato di quand'era bambino che ci veniva con la sua mamma, una sarta che vestiva le signore.
E poi l'anno scorso... ancora nella sua Bologna, sotto il mio albergo in Via delle Drapperie, nella zona di tutte le botteghe tipiche di Bologna, che chiacchierava tranquillamente con ogni persona che lo avvicinava, uno del popolo, senza tirarsela, gentile in mezzo a tutti.
Non riesco a pensare di tornare a Bologna e di non incontrarlo, non riesco a credere che oggi se ne sia andato così in silenzio, discretamente così com'è stata tutta la sua vita.
Ma quello che davvero rimarrà come il tuo più grande insegnamento è la fiducia nel futuro:
Aspettiamo che ritorni la luce
di sentire la voce
aspettiamo senza avere paura...
DOMANI.
Ciao Lucio, grazie per aver accompagnato la mia vita con la tua musica, rendendola più bella. E scusami se oggi faccio un po' fatica a trovare le parole giuste per omaggiarti. Magari uso le tue:
"Se tutte le stelle del mondo, ad un certo momento, venissero giù... tutta una serie di astri, di polvere bianca scaricata dal cielo, ma il cielo senza i suoi occhi non brillerebbe più..."