Visualizzazione post con etichetta Papa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Papa. Mostra tutti i post

martedì 12 marzo 2013

EXTRA OMNES

 
 
12 Marzo 2013: un giorno che precede immediatamente quello che verrà consegnato alla storia.
 
Alle 16.30 avrà inizio il Conclave, verrà ripetuta la formula dell' "Extra Omnes" ed il mondo verrà chiuso al di fuori della Cappella Sistina, che diventa il tempio dello Spirito Santo, il soffio di Dio che darà discernimento e guiderà i Cardinali alla scelta del nuovo Pontefice.
 
Al di là come si possa pensare o vivere il proprio rapporto con la spiritualità ed il credere, da oggi tutti gli occhi del mondo saranno puntati su Piazza San Pietro, su Roma, sempre e per sempre caput mundi, centro del mondo e della cristianità.
 
La Chiesa ha bisogno di una guida che la riporti ad una posizione di vicinanza con l'uomo, che possa farlo sentire di nuovo parte di essa.
 
Il nuovo Papa avrà un compito difficile ed importante: restituire quel messaggio di Chiesa vicina agli ultimi, che non discrimina, che non allontana.
 
Come quel meraviglioso colonnato che si spalanca maestoso davanti ai nostri occhi appena si giunge in Via della Conciliazione, così la Chiesa deve tornare a dare quell'abbraccio al mondo intero che sembra sprigionarsi visivamente anche solo osservando la magnificenza dell'opera del Bernini.
 
Del resto, lo Spirito Santo, rappresenta anche quel bacio d'amore tra Padre e Figlio.
E quando si ama, è forte l'urgenza di stringere tra le proprie braccia chi ci fa battere il cuore.
 
E' questo il Papa che vorrei.
 
E' questa la Chiesa che vorrei e che voleva anche Gesù.
 
 


domenica 1 maggio 2011

BEATO GIOVANNI PAOLO II

"... MA SE NON POTEVANO VEDERE, POTEVANO CERTAMENTE SENTIRE QUESTO CHIASSO!!!!
...QUESTO CHIASSO HA SENTITO ROMA E NON LO DIMENTICHERA' MAI!!! "
(GIOVANNI PAOLO II - GIUBILEO 2000 - GMG TOR VERGATA)

venerdì 2 aprile 2010

VENERDI' SANTO

OGGI E' VENERDI' SANTO.

Oggi è l'anniversario della sua morte.

E a distanza di cinque anni, è sempre più evidente che non se ne fa un altro.

Giovanni Paolo II ha proprio dimostrato cosa vuol dire portare la croce, trasformando il suo personale calvario di malattia e sofferenza in una Via Crucis senza precedenti, nella sequela di tutto il mondo.

Nel giorno in cui la morte sembra sconfiggere la vita, in questo giorno il mio pensiero è rivolto a lui, cercando di non dimenticare mai le sue parole e quella specialissima esortazione

" ... NON ABBIATE PAURA.... "