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martedì 7 giugno 2011

NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

Sabato scorso mi sono svegliata la mattina con l'orecchio sinistro completamente tappato. Ho provato di tutto, niente da fare, vivevo in un mondo completamente ovattato. Ho deciso di non dare troppa importanza alla cosa, l'orecchio si sarebbe stappato da solo. Insomma, l'ho ignorato. Il problema è ritornato prepotentemente alle 16, mentre facevamo le prove di canto: non sentire la musica mi ha fatto sbarellare. Ho sbroccato. Ho mandato una mia adepta a comprarmi Audispray che mi avevano consigliato tutti di acquistare (anche se io ancora lo chiamo AutanSpray... ma questa è un'altra storia.. molto più affascinante... ve la racconterò)... orbene... la ragazza torna tutta sconsolata dicendomi che le farmacie avevano adottato l'orario estivo, quindi avrei dovuto cercare quella di turno. Non so come riesco a portare avanti le prove, il canto ed il suono, pur non sentendo una cippalippa (sò troppo musicista... si si si....). Finisco di fare ciò che dovevo e parto alla ricerca della farmacia: miracolo... è aperta quella vicino casa mia. Entro.
Alessia: Buonasera, ho un orecchio tappato, vorrei qualcosa per stapparlo.
Farmacista vecchio rincoglionito: Ma no signora. Lei deve andare al pronto soccorso.
A: ma no! Io al P.S. non ci vado. Vorrei Audispray.
FVR: Signora, lei deve andare al pronto soccorso.
A.: Per favore, mi dia A.S. (COMINCIO AD ALTERARMI)
FVR: Ma per caso ieri ha fatto il bagno al mare?
A.: NO.
FVR: Allora se non vuole andare al P.S. può fare così: ora lei va a casa, prende dell'olio d'oliva caldo, se lo mette dentro l'orecchio passa tutta la notte così e poi domattina va al P.S.
A.: SECONDO LEI PER STAPPARMI L'ORECCHIO DOVREI CUOCERLO IN OLIO BOLLENTE?
FVR: Ma se lei adesso non va al P.S. questo è un modo che potrebbe aiutarla.
A.: Senta, per favore, mi dia Audispray. Ho fretta.
FVR: Va bene, un attimo.
Il vecchio rincoglionito torna al bancone con una confezione piccola di gocce.
A.: Scusi, che cos'è quel medicinale?
FVR: Sono delle gocce per l'otite.
A.: IO LE HO CHIESTO AUDISPRAY, NON LE HO CERCATO QUESTO PRODOTTO. SI LIMITI A DARMI CIO' CHE LE STO CHIEDENDO.
FVR: Ma lei deve andare al PRONTO SOCCORSO!
A.: E lei, invece, deve andare a fanculo.
E QUANDO CE VO', CE VO'.
E MO' COME LA METTIAMO, EH?
CHI TRA I DUE E' PIU' SORDO?
P.S.: E' finita così: ho mandato un sms alla mia amica Anto, farmacista che vive a qualche km di distanza da me, con la quale mi sarei vista in tarda serata per andare insieme ad una festa: mi ha portato Audispray e non Autanspray (non c'avevo una zanzare nell'orecchio, sia chiaro), ho risolto il problema e sono tornata una Tendallegra con i padiglioni auricolari modello amplificatori.
E' andata peggio al farmacista: l'ho sputtanato per tutta la città e non credo che la finirò qui. C'ho una mezza idea di non far passare questa cosa che, anche se a voi fa ridere, a me ha fatto girare le balls non poco.
P.S.S.: ...e tengo pure a precisare che le orecchie me le lavo.
SGRUNT.

mercoledì 18 maggio 2011

TENDA... UN'ALLEGRA BADANTE DA 118

Dunque... ricapitoliamo...
PADRE CON DUE MANI FASCIATE (legamenti recisi e punti di sutura vari)
AMICA DEL CUORE ALLETTATA (intervento allo stomaco con squarcio suturato da tante belle graffette di ferro)

MADRE CON PIEDE GONFIO (distorsione alla caviglia, impossibilità di deambulare senza stampelle)

.... tutti contemporaneamente....
DATEVI NA' CALMATA, EH!!!

martedì 8 febbraio 2011

ARRESTI DOMICILIARI

Tre giorni di certificato medico.....
SONO AGLI ARRESTI DOMICILIARI!!!
ARGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH !!!!

mercoledì 29 dicembre 2010

....E A TE....

... che la notte scorsa mi hai lacerato il pneumatico con un punteruolo...
.... auguro di gran cuore, NON che il medesimo (punteruolo) ti venga infilato ripeturamente, secondo dopo secondo, in ciò che hai al posto della faccia, (perchè sono pur sempre una signorina caruccetta di modi... IO...., proprio come lei)
.... e non ti auguro nemmeno che il medesimo (punteruolo) ti venga infilato ripetutamente, secondo dopo secondo, in ogni orifizio, nessuno escluso, che il tuo corpo contiene.....
L'unica parola che vorrei urlarti, schiaffeggiandoti violentemente con la mia borsetta rosa di paillettes, la lascio dire a Lucianina:

martedì 28 dicembre 2010

DEDICATO....

... a te che il giorno di Natale mi hai divelto lo specchietto retrovisore della macchina, correndo come un folle su una strada a senso unico di un centro storico, probabilmente ubriaco come una zucchina, colpendo (s) fortunatamente solo un oggetto (mio) e non una persona (eh si.. perchè c'hai avuto pure culo)....
... a te auguro di trascorrere la vita, secondo dopo secondo, con tutte le canzoni di Giusy Ferreri, Anna Tangelo, Gigi D'Alessio e Marco Masini come colonna sonora.

martedì 26 ottobre 2010

DIVERSITA'

Ormai, a distanza di alcuni mesi, posso affermare con piena convinzione, supportata da prove evidenti, che il mio nuovo Capo è:
  • DIVERSAMENTE SIMPATICO
  • DIVERSAMENTE ALTO
  • DIVERSAMENTE CAPACE
  • DIVERSAMENTE PREPARATO
  • DIVERSAMENTE COMPETENTE

No, no, no.

Non ce la posso proprio fare.

giovedì 22 luglio 2010

IL NUOVO CAPO

Dal 14 Luglio ho un nuovo capo.
Cancellati di colpo sei anni di rapporti non solo lavorativi, soprattutto umani, l'indomani del suo insediamento per me ha rappresentato un vero e proprio "primo giorno di lavoro".
Non mi spaventa lavorare: mi sono formata nel settore privato, dove non hai orari, dove è una una corsa quotidiana e forsennata alla sopravvivenza, mi sono fatta le ossa, abbasso la testa e fatico come un mulo senza problemi.
Non mi spaventa dover fare gli straordinari.
Non mi spaventa dover illustrare al mio nuovo capo ben sei anni di attività, nei minimi particolari, con relativa documentazione a corredo.
Non mi spaventa dovermi relazionare con lui; impareremo a conoscerci.
- Alessia, per favore, ordini un divano e delle poltroncine. In questa zona dell'ufficio voglio creare un piccolo angolo d'attesa.
- Certamente Presidente, mi attivo subito.
- Alessia, cortesemente, ordini anche una nuova scrivania.
- Subito, Presidente.
- Alessia, dovrebbe ordinare un mobile cassaforte con combinazione esterna: al suo interno dovrebbe contenere un'altra cassaforte di cui Lei avrà le chiavi. Sa... io ho il porto d'armi.
ECCO.
SONO QUESTE LE COSE CHE MI SPAVENTANO. O____o
..... non ce la posso fare.....no no no......

martedì 2 marzo 2010

MI SONO SCASSATA LE BALLS (E NON SOLO)

Febbraio è andato.
AMEN.
Non vedevo l'ora che finisse.
E' stato un mese molto problematico per me, a livello familiare, personale, fisico e lavorativo.
Diciamo che non ne è andata dritta una.
Diciamo che non mi voglio nemmeno più lamentare, voglio solo sperare di uscirne viva.
Diciamo che a conclusione del tutto, non volendomi far superare da quella dilettante di Simona Ventura, ho fatto uno scivolone terrificante, ai livelli di quello dello scorso anno, cadendo rovinosamente e sbattendo tutto il lato destro.
Il culone non si scompone più di tanto, ammortizza bene i colpi.
A stò giro il problema è la spalla.
Mi fa male e non posso alzare il braccio più di tanto.
Nessuna frattura fortunatamente e l'unica rottura, per il momento, è la rottura di palle per tutti questi casini.
... e dalla rottura di palle alla rottura del femore temo che il passo sarà breve.

giovedì 21 gennaio 2010

CRONACA DEI PRIMI TRE GIORNI DI QUESTA SETTIMANA: LUNEDI'

Come già raccontato, io ho due capi.

Il capo nr. 2 ogni tanto è in vena alquanto creativa, lunedì scorso è stato uno di quei momenti: di solito c'è la fuga al bagno o alla macchinetta del caffè, ma non ce l'ho fatta.

La mia collega / "la socia" / la mia Manu, era alle prese con un lavoro lunghissimo ed anche urgente che non poteva essere interrotto.

Anch'io stavo cercando di chiudere l'archiviazione informatica degli atti del 2009 (una cosa di una noiaaaaaaaaaa.....ma di una noiaaaaaaaaaaa.....), lavoro anch'esso necessario ed urgente, ma non prioritario rispetto all'altro.

Mi sono dovuta sacrificare.

Ma non sapevo che sarebbe durata ore ed ore ed ore.

Cronaca di una giornata lavorativa passata con il capo nr. 2 alle spalle che detta, nel suo "itagliano correggiuto", fiumi e fiumi di parole che manco i migliori Jalisse......

Un'infinità di periodi secondari senza un principale che li sostenga, frasi senza verbo, file e file di virgole inanellate a casaccio..... e poi....arriva la domanda:

"Alè, secondo te fila?"......
"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! "....
"Va bene, allora aggiustalo"....
"Ok...."
(dopo qualche minuto)....
"Ecco, ho corretto, ho fatto una stampa"....
(passano altri minuti)....
"Ti ho fatto delle note, correggilo"....
"Ok....."
(dopo qualche minuto)....
"Ecco, ho corretto, ho fatto una stampa"....
(passano altri minuti)....
"Ti ho fatto delle note, correggilo"....
"Ok....."
E' ANDATA AVANTI COSI' PER TUTTO IL GIORNO
Ad un certo punto, ho rivolto sguardo disperato di richiesta di aiuto al capo nr. 1 (Monsieur), il quale mosso a compassione mi ha fisicamente prelevata dalla scrivania, condotta fuori dall'ufficio a prendere il caffè ed a fumare la sigaretta.
IO ADORO QUEST'UOMO.

martedì 5 gennaio 2010

QUESTIONE DI NATICUME

Certo che...
...se in ufficio si scassa l'impianto di riscaldamento proprio in questi giorni di freddo polare dappertutto, allora vuol dire che.....
....non solo l'anno 2010 inizia esattamente in perfetta linea con la sfiga dell'anno 2009 or ora concluso...
....ma anche che, tanto per cambiare, è la solita questione di avere un gran
B + - O DI C + - O

mercoledì 16 dicembre 2009

LA STRONZA

C'è una tizia, da due anni in ufficio qui da me, che entra e non ti saluta, non ti parla, sbatte la porta, educazione pari a zero, zoccolaggine pare a + 100.000.000.
Due anni di paziente sopportazione di persona alquanto molesta per arrivare a questo mese in cui scadrà il suo contratto che non verrà rinnovato.
Non mi dispiace per lei. Non mi dispiace proprio per niente.
Tiro un sospiro di sollievo. Perchè è una persona che, oltre ad aver creato innumerevoli tensioni, ha anche inquinato l'aria.
Lo sò che in questi tempi difficili è brutto quando qualcuno perde il lavoro. Ma questa in due anni non ha combinato niente, ha solo passato le giornate a scaricare musica e ad utilizzare il telefono. Il lavoro che doveva svolgere lei, se l'è dovuto sobbarcare qualcun altro.
Finalmente anche i capi hanno capito che così le cose non vanno.
Ed hanno detto basta.
Ok.
Ma la novità della giornata è un'altra.
Nuovamente il suo lavoro, da ultimare entro il 31.12 dovrà farlo qualcun altro.
INDOVINATE CHI?

martedì 1 dicembre 2009

E....CHEDUEPALLE!!!

Dallo scorso martedì la mia connessione vacilla e vaneggia.

Uso da casa una chiavetta usb con dentro la sim: era una meraviglia, velocissimo, fantastico.

Ora il dispositivo non viene più riconosciuto dal pc.

E dopo 4 e dico quattrooooooooooooooo!!! passate dal rivenditore, finalmente sono riuscita a mandare in riparazione l'aggeggio, coperto da garanzia. Ora, ho chiesto un apparecchio sostitutivo e mi hanno mollato un cesso di Nokia N70 del 1901 che va a petrolio, anzi no.... credo vada spinto o dal vento oppure dalla forza del pensiero, del mio che lo implora di darsi una mossa.

OVVIAMENTE la connessione ti salta quando tu ne hai più bisogno, quando hai bisogno di scaricare posta, di scrivere questo blog, di navigare, di leggere, di cercare quello che ti serve.

OVVIAMENTE la connessione è lentissima e ti costringe a riavviare il collegamento centro volte, proprio quando sei invasa dagli ultracorpi, ossia quando tra i commenti di tutti i tuoi post (che sono oltre mille) ci ritrovi un sacco di spam, una valanga di cacca assassina e tu non riesci nemmeno a cancellare.

OVVIAMENTE la connessione ti abbandona quando tu vorresti collegarti ai blog dei tuoi amici per leggerli e lasciare un commento: e invece no..... impossibile trovare la pagina.....

OVVIAMENTE io mi sarei quasi rotta le palle.