martedì 15 dicembre 2009

FABRIZIO CORONA

E' certamente un personaggio.
E' invidiato dagli uomini sia per la sua ex moglie, sia per la sua attuale fidanzata.
Piace alle donne, perchè è innegabile che sia un gran pezzo di figo.
E' l'emblema di un mondo, quello dello spettacolo, nel quale tutto può essere commercializzato: la foto "proibita" di taluno, l'esperienza del carcere tradotta in un libro, in un rap e nella vendita di una linea di abbigliamento. Ma anche il lancio delle mutande dalla finestra di casa verso una folla adorante.
Fabrizio Corona probabilmente è il "leader" di certi meccaniscmi mediatici: li ha capiti prima di altri, ne ha saputo trarre vantaggio, ha saputo trasformare in business molte delle cose con le quali è venuto a contatto.
Guascone, spaccone, presuntuoso, forse odiato da molti, anche a me, nel momento in cui vennero fuori le prime indiscrizioni sulle indagini e le accuse di presunti ricatti, era poco simpatico.
Il ricatto non è una bella cosa.
Lo sfruttare una difficoltà altrui per trarne un proprio vantaggio non è una bella cosa.
Ma c'è un processo in corso, c'è stata un prima condanna, ci saranno diversi gradi di giudizio, vedremo come andrà a finire.
In quest'ultimo periodo però, mi viene il dubbio che forse si sta calcando un po' troppo la mano.
Mi spiego.
In un Paese in cui, paradossalmente, l'impunità è spesso garantita, un processo così diretto e mediatico per accuse di questa portata mi sembra eccessivo.
Trovo eccessivo chiedere sette anni di carcere per Fabrizio Corona quando ci sono persone che sono dentro per reati orrendi e magari vengono scarcerate per decorrenza dei termini.
Trovo eccessivo mettere in croce Fabrizio Corona se è vero che nel mondo delle agenzie fotografiche tutti, dal primo all'ultimo, offrono le foto in vendita al miglior offerente, soggetto ritratto in primis (tesi tra l'altro confermata anche da molti direttori di giornali che hanno più volte ribadito che è così che funzionano le cose). E allora: perchè Fabrizio Corona e gli altri no?
Sono la prima a dire che chi ha sbagliato debba pagare.
Ma c'è differenza tra reato e reato: non mi sento di mettere sullo stesso piano chi si macchia di aver tolto la vita ad un altro essere umano, di aver abusato o fatto del male ad un bambino, ad una donna o ad una persona anziana, chi compie violenza di qualsiasi genere, con chi ruba, chi froda o chi ricatta.
C'è reato e reato.
Prendiamo l'esempio dei rei confessi: se il processo deve servire ad accertare le responsabilità, perchè vengono processati quando la loro l'hanno già ammessa? Li metti in carcere e via. Punto. Fine della storia.
....e se magari si riformasse profondamente l'intero sistema giudiziario?
Tornando a Fabrizio Corona, credo anche che lo si stia sfruttando per fini prettamente mediatici, perchè, diciamoci la verità, se lo stanno litigando in tutte le trasmissioni.
E allora mi domando: gli altri sono forse meglio di Fabrizio Corona?

6 commenti:

mariacristina ha detto...

Gli altri probabilmente non sono meglio di Corona, ma lui si sa vendere molto bene e sta guadagnando un sacco di soldi. A me è decisamente antipatico anche perchè lo vedo come esempio pessimo verso i ragazzi, soldi facili, me ne frego di tutto, mi ritirano la patente e io guido lo stesso, ecc. E' indubbio però che le condanne proposte siano assurde, come si fa a dare 7 anni a uno per delle foto e poi darne 3 a uno che investe e ammazza un pedone sulla strada, o far uscire gli assasini del Circeo! Con tutti i problemi della giustizia in Italia e i tempi lunghi dei processi intasare la giustizia con Corona è ridicolo. Ciao carissima, a presto.

riccardo uccheddu ha detto...

Condivido pienamente quanto hai scritto tu, Alessia.
E naturalmente, condivido anche il commento di Mariacristina.
Anche il parere su Corona, persona che però, secondo me deve aver fatto qualche "sgarbo" (magari solo presunto) a chi conta più di lui ed allora...
In effetti, è ridicolo che persone responsabili della morte di decine di persone vadano in giro per le strade, magari libere di commettere altri e vari crimini... e che si perda tempo col Corona.
Io l'avrei condannato a zappare la terra 2-3 anni per 400 euro al mese.
Poi mi sarei concentrato su tutte le varie stragi d'Italia, su quelle di mafia, terrorismo, sulle morti sul lavoro, sull'evasione fiscale, sui gentiluomini che dichiarano le loro imprese ed industrie "decotte" e le chiudono gettando sulla strada e sul lastrico tanti lavoratori...
Ciao!

Anonimo ha detto...

Pezzo di figo???
Non me lo farei nemmeno se mi pagasse.

mariacristina ha detto...

Bravo Riccardo, bellissima idea qquella di mandarlo a zappare la terra.

RobJ ha detto...

non credo che gli altri siano meglio, il problema di fondo è la giustizia italiana che è da riformare. Corona ha tante colpa ed ovviamente il fatto di aver ricattato gente importante ha influito e non poco sulle decisioni...

già che ci sono ti propongo un altro scambio link.

il mio sito è http://www.ilmiotutor.it se sei interessata allo scambio fammi sapere.

ciao e tanti auguri di buon Natale

Tendallegra ha detto...

Sono contenta.
Per una volta, rileggendo quello che ho scritto, ho notato che probabilmente sono riuscita a dire esattemente quello che volevo e a farmi capire nel mio pensiero.
Concordo con MariaCristina: esempio pessimo per i giovani, magari il suo iter giudiziario...quello si che può essere un deterrente a chi decide di fregarsene di tutto e di tutti.
La proposta di Riccardo è fantastica: sul concetto di BRACCIA RUBATE ALL'AGRICOLTURA potremmo farci un'enciclopedia intera e poi, non è detto che i soldi non si farebbero ugualmente....certo...quello è proprio un lavoro di fatica delle mani e sudore della fronte.... non di certo allettante per tutto quello che è proposto oggi.

All'anonimo rispondo che io un pensierino su Corona ce lo farei eccome, senza bisogno di pagare....non sono avida... :DDDD

RobJ tantissimi cari auguri anche a te....aggiorno quanto prima il blogroll ed inserisco questo link.