giovedì 9 marzo 2017

10 ANNI DI "TENDALLEGRA"



Questo è proprio un compleanno importante.

Dieci anni fa aprivo questo blog ed intraprendevo un viaggio fatto di parole e di allegria.

Lungo questo cammino virtuale e non, ho incontrato tantissime persone e sono venuta a contatto con la realtà del web, toccandone le incredibili opportunità di scambio e conoscenza.

Ed anche se oggi è tutto sempre più veloce ed i blog sono diventati una sorta di strumenti di comunicazione un po' vintage, quella di TENDALLEGRA è stata un'avventura bellissima e credo che il mio viaggio non sia ancora concluso.

Magari è un po' più lento, ma io sono sempre in cammino con le mie scarpine, i miei riccioletti, la mia allegria e la voglia di fare ancora un bel pezzo di strada insieme a voi.

8 commenti:

Chissenefrega ha detto...

sempre in cammino, candendo ogni tanto, ma l'importante non è come si cade ma come rialzarsi (cit.)

Tendallegra ha detto...

Certo Cheri,
è il nostro mantra, praticamente.
Candendo o cadendo è la stessa cosa :D

Marco Goi ha detto...

Buon deca-bloggheanno! :)

Tendallegra ha detto...

Grazie Marco!
Grazie per questi fighissimi auguri cannibali! :D

Chissenefrega ha detto...

ma anche un po scandendo!

riccardo ha detto...

Continua, cara Alessia!
Continua perchè scrivi sempre cose molto fresche e divertenti.
E poi, che cosa significa "vintage"?
Il blog, secondo me, permette una comunicazione magari più lenta, però permette di scavare un po' di più (rispetto ad altri social.
Perciò... sempre avanti... anche candendo, che a questo punto, assugerà al rango di tormentone dell'anno.
Ciao!

Tendallegra ha detto...

... e candendo e scandendo si assugerà lontanissimo!
Ahahahahaah!!!

Grazie per le tue parole, Riccardo.
Ok.... sempre avanti!

Anonimo ha detto...

Non "pratico" Twitter, mi mancano i tuoi commenti sul blog...
Ti lascio i miei...:
Meta-Moro... al di là del semi-autoplagio, tutto sommato irrilevante
(visto che le canzoni di Moro sono cmq tutte simili), il pezzo non mi sembra un capolavoro.
Cmq la notizia è che finalmente sono in grado di distinguere Annalisa dalla Michielin:
più brava Annalisa e per me avrebbe anche meritato di vincere.
Onori alla Vanoni, anche per il solo fatto di reggersi in piedi e star dietro alle parole... Cmq ancora meglio Bungaro-Conidi-Di Bella di Bungaro-Pacifico-Vanoni!
Decente il paleo-rock di Ruggeri e anche di Red Canzian.
Un po' triste Roy Paci in veste di big col solo scopo di "sdoganare" uno sconosciuto.
Grottesco Facchinetti nella parodia di sè stesso: imita i suoi imitatori,
mica cantava così una volta... Meglio Fogli, il che è tutto dire...
Noemi prevedibile, Zilli prevedibile.
Lo stato sociale non so se imprevedibili o prevedibili, ma in ogni caso divertenti.
Elio francamente poteva risparmiarsela...
Rubino da risentire, mi sa di uno che fa canzoni tutte uguali,
anche se ho sentito solo questa...
Botta di vecchiaia 2018 nomination al cantante delle Vibrazioni
(con autoplagio della canzone che faceva: "Vieni da mee...")
Sorprendentemente apprezzabile la canzone di Barbarossa!
Gazzè sembrava impiccato e sofferente, come se cantasse col cappio al collo
e si capiva ben poco di quello che diceva: meglio "Il timido ubriaco"!
The Kolors lasciamoli agli under 20 che è meglio.
Unici mai visti Servillo e Avitabile: sopravviverò.
Shit: Caccamo (vocina stridula e stonata) e Biondi (vociona che ha strarotto).
Nel complesso apprezzabile il tentativo di ridurre gli spazi non musicali
(vedi i vari Tyson, J.Travolta, John Cena, Hugh Grant di epoche fa...)
anche se la qualità complessiva non mi è sembrata superiore ad altre volte.

Riepilogo:
1. Annalisa
2. Lo stato sociale
3. Barbarossa/Vanoni/Decibel o Canzian

PS: l'anno scorso mi ero detto che Meta cantava come Fabrizio Moro!!!!!!!
(tutto sommato qualcosa ci capisco...)

Daniele