giovedì 11 febbraio 2016

FESTIVAL DI SANREMO 2016 - SECONDA SERATA



Lunga.
Lunga e sfiancante questa seconda serata che pare già di essere alla quarta, quando desideri solo che l'agonia finisca.

Si parte subito con la gara delle Nuove Proposte e di questo dobbiamo dare il merito a Carlo Conti: il meccanismo è quello ad eliminazione diretta, così come lo scorso anno.

Chiara Dello Iacovo/Cecile: la prima è leggera e scanzonata ("Introverso"), la seconda ("N.e.g.r.a.") risulta assolutamente I.M.B.A.R.A.Z.Z.A.N.T.E.. 
Passa Chiara Dello Iacovo.
Irama/Ermal Meta:sono due tra i brani più interessanti, peccato doverne perdere uno in corsa. Irama con "Cosa resterà" e con i suoi lobi a penzoloni (cit.) piumati risulta più intenso ed emozionante di Ermal Meta (ex La Fame di Camilla) che con la sua "Odio le favole" tira fuori quella sicurezza da cantante ed autore consumato che scrive canzoni un po' per tutti. Passa Ermal Meta.

(IL BLOG DI TENDALLEGRA, NELLA PERSONA DI TENDALLEGRA, DICHIARA FIN DA SUBITO IL SUO TOTALE SOSTEGNO INCONDIZIONATO E PIENO D'AMORE A FRANCESCO GABBANI CHE SI ESIBIRA' STASERA CON LA SUA "AMEN").


Torniamo alla gara dei Big.

Dolcenera: premesso che lei per me sarà sempre quella che ha friendzonato il povero Baccini ridotto a tappetino a "Music Farm", presenta un brano più intimista rispetto alla sua solita cifra, brava come sempre al pianoforte, l'accenno del coro gospel spinge abbastanza il brano che quasi ce la fa a strappare la sufficienza. Ho detto quasi. 5

Sembravamo partiti con uno sprint diverso, dai... addirittura cinque canzoni di fila. Quindi è bene far interrompere la gara da Virginia Raffaele in versione Carla Fracci acidula, spocchiosa e rincoglionita quanto basta. Ottima.

Clementino: a Clementino voglio bene, davvero tanto bene. Non posso demolirlo più di tanto, ma non capisco, non riesco a definirlo, non riesco ad incasellarlo dentro un voto ed il fatto che mi sembra di vedere e sentire Checco Zalone di certo non aiuta. N.C.
Patty Pravo:eccola qui, cinquant'anni di carriera, completamente tirata a lucido (praticamente è di gomma), l'unica vera diva di questa edizione, icona per definizione. Biascica un pezzo di Zampaglione che non appare proprio una schifezza. 6



Ma non illudiamoci, la gara si ferma di nuovo per celebrare i successi della musica italiana con EROS RAMAZZOTTI. Anche lui propone il suo mini-concerto di hit sanremesi: pubblico entusiasta, l'Ariston impazzisce. Certo non ti aspetti che Eros arrivi in versione bomber e tiri un calcio che fa quel gol imparabile che nessuno immaginava. In molti temevano l'ospitata di Elton John ed un suo possibile intervento sulla discussa proposta di legge Cirinnà sulle unioni civili e poi arriva il ragazzo nato ai bordi di periferia che glielo sventola in faccia a tutti l'arcobaleno. 





Per quando mi riguarda, con questo gesto ha appena riscattato un'intera carriera.

Valerio Scanu: no, vabbè. Ma che ti vuoi votare? 0
Francesca Michielin: non mi soffermerò sul vestito da Pollyanna, su quel tutone strano, su quella specie di pigiama... o forse si, perché la canzone è una cosa davvero insulsa. 3

Queste due esibizioni, mi hanno veramente stesa, aspetto Neffa ed Elio e le Storie Tese, ma il momento sembra non arrivare mai.



Chi, invece, arriva spiazzante è EZIO BOSSO, il pianista e compositore affetto da SLA. 
"La musica è una vera magia. Non a caso i direttori d'orchestra hanno una bacchetta". 
Sono tutti muti. Tutti trattengono il fiato.
Con emozione e fatica racconta la sua vita, con una semplicità disarmante ci regala una struggente interpretazione al pianoforte.
E' UNA VALLE DI LACRIME.
"La musica, come la vita, si può fare solo in un modo: INSIEME".
L'Ariston esplode in un boato, forse anche un po' liberatorio per un'emozione ormai incontenibile.

Si potrebbe finire qui, in fondo non ci siamo fatti troppo del male. E invece....

Alessio Bernabei: qui il "chicazz'è?" ci starebbe tutto, ma in questi giorni ci siamo documentati. ORA TU, COSO MOSTRUOSO, COME OSI SCIPPARE IL TITOLO DI UN FILM MERAVIGLIOSERRIMO PER ADOPERARLO SU UNA PORCHERIA DEL GENERE?EH?  




Elio e le Storie Tese: tutti in rosa, sette ritornelli con annesso applauso passando dall'uno all'altro... ma come fai a classificarli? OLTRE OGNI CATEGORIA, MODI, LUOGHI, LAGHI, TEMPO E SPAZIO. 1.000.000.000.000.000.000.000

Momento ospite internazionale: Ellie Goulding scivola via inutile e leggera. Si comincia ad essere un po' provati.

Neffa: Giovanni Pellino, Neffa Neffino mio.... ecco, lui è uno che dal vivo canta magnificamente, è praticamente perfetto nell'intonazione. Stasera paga tantissimo l'emozione e, seppur abbellito da guizzi orchestrali e pieno della sua cifra artistica e di quella velata malinconia, il brano non arriva a pieno a tutti. Un vero peccato. 6 (per l'esibizione) 8 (per il bene che ti voglio)

Nicole Kidman arriva all'Ariston, ci tocca un'intervista.

Mancano due esibizioni, una quindicina di cambi d'abito delle vallette, Frassica, altri 45 personaggi presi a caso, il tg, la pubblicità, Sergione dentro la sala stampa e la classifica.
Tutto questo alle 23.47.

Annalisa: lei è molto bella, la trovo anche molto brava, ma il brano è tremendo. Questi giovani cantanti senza un briciolo di coraggio, che non osano, non sperimentano e ti buttano lì queste lagne tutte uguali prodotte in serie in fabbrica.... Che tristezza. 3
Zero Assoluto: facile dire NOMEN OMEN, ma risultano veramente meno peggio di tantissimo altri. 6

ABBIAMO SENTITO TUTTI I BRANI IN GARA.

SE QUESTI SONO QUELLI AMMESSI, MA CHE MERDA ERANO GLI SCARTI?



Ma non distraiamoci, perchè NINO FRASSICA con il suo geniale nonsense sta spaccando metaforicamente la faccia a tutti. Nella doppia intervista demolisce la valletta Garko, canta anche un brano serio, bello e poetico. 
Ma non potreste mettergli in mano un DopoFestival, un Festival, che ne so, la RAI?

E vai di tg, quartetto di musiciste, Antonino Cannavacciuolo che dispensa consigli sulla cotture della uova.... lo stracciamento di palle sembra non finire mai. Ma è bellissimo vedere la Ghenea che scappa dallo chef perché ha paura che la meni. Speravo che Cannavacciuolo tirasse giù tutto il Festival con una sua pacca micidiale. Non l'ha fatto. Peccato.

E' doveroso e sentito il ringraziamento a Rocco Tanica ed al suo estremo sacrificio: ha rinunciato alla gara con gli Eelst solo per consolare noi, poveri morti di sonno e di stanchezza, noi masochisti che abbiamo l'ardire di continuare a seguire fino a quest'ora.

Il suo "HEI NATASHA, HAI FATTO TU LA PISCIA?" da un senso a tutto.

Alle 00.47 arriva la classifica.

Passano Clementino, Annalisa, Scanu, Michielin, Eelst e Patty Pravo.
A rischio eliminazione: Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa e Bernabei.

FINE SECONDA SERATA.


3 commenti:

Marco Goi ha detto...

A me questa puntata a sorpresa è piaciuta decisamente.
Sono ancora in ottima forma e non sono troppo spaventato all'idea di seguire le 3 prossime serate.
E questa cosa invece mi spaventa. :D

riccardo ha detto...

A me sono piaciute solo le 4 musiciste: simpatiche, preparate, fantasiose!.
Un esempio folgorante di cabaret d'alta classe: quasi, come direbbero le persone cultae et expertissimae (concedimimi un latino maccheronicissimo!), di tipo weimeriano!
Avrebbero meritato maggior spazio: magari, una serie di spazi, nel corso dei quali avrebbero potuto ingannare il tempo usando la Patty come pallone... dato che come scrivi giustamente, ormai la signora è di gomma.
Aggiungo però che in fondo, il suo canto è ancora apprezzabile.
Besos
Riccardo

P.S.:come si chiamano le 4 musiciste?

Tendallegra ha detto...

Ciao Riccardo, le violiniste sono le SALUT SALON e sono di Ambrugo.