martedì 22 giugno 2010

ELISABETTA CANALIS

Pure io, un anno fa, non riuscivo a capacitarmi.
Troppa fortuna, troppa grazia.
Passatemi il francesismo.... troppo culo.
Partire da velina per diventare la donna di George Clooney è un colpo di naticume che non avrebbe immaginato nessuno, manco nelle fantasie più sfrenate, penso nemmeno la diretta interessata.
E poi le prime uscite in pubblico... i tappeti rossi, sempre insieme.
Lo ammetto, dopo il primo momento di sconcerto, ho iniziato a guardare la cosa in modo diverso: sono una coppia bellissima, ricordano la favola di Cenerentola, fanno davvero sognare.
Ma la cosa che ho apprezzato di più è il totale riserbo che Elisabetta Canalis ha avuto da un anno a questa parte circa sua relazione: nessuna intervista, sempre un passo indietro, non una parola sulla sua storia e sulla sua vita.
E pensare che col botto di pubblicità planetaria che le è piombata addosso potrebbe camparci di rendita ormai vita natural durante; altre al posto suo avrebbero lanciato in pasto ai giornali di ogni ordine e grado anche notizie relative alla prostata di Clooney.
Devo ammetterlo: io ammiro questa donna.
E se negli USA non la possono vedere e stanno facendo di tutto per massacrarla mediaticamente le cose che mi vengono in mente sono due.
La prima è che il Made in Italy è sempre il Made in Italy.
La seconda è che è brutto quando si rosica.

6 commenti:

mariacristina ha detto...

Io direi troppa fortuna e troppa grazia anche per Clooney. Sarà bello e famoso, ma anche di Canalis ce ne sono poche.

Chissenefrega ha detto...

io direi che c'è poco da rosicare. Per lui è una storia di copertura al fine di tenere lontani i sospetti dai suoi reali incuici; per lei è una storia di puro interesse "professionale", poiché grazie a questa esposizione mediatica può arrivare dove (appunto) non avrebbe mai potuto nemmeno sperare.

Non mi pare una storia così moralmente edificante o da cui si possa imparare granché, se non che lo scambio di favori e la discesa a compromessi nello showbiz (e non solo) è una modalità retributiva quantomai diffusa

Tendallegra ha detto...

@Mariacristina: io la Canalis non la reputo una bellezza stratosferica, ma c'avrà saputo fare, perchè un tipo così se la poteva scegliere proprio come voleva.

@Chissene: no, no, no e no. Non riuscirai ad infrangermi la favola di Cenerentola, eh!!!
DISFATTISTA E CINICO!
SGRUNT.

verginello ha detto...

cè ne stanno ke son stra meglio di Clooney

Taglia ha detto...

In effetti anch'io la vedo come Chissene, penso ad esempio che lei non rilasci interviste (o faccia sta gran pubblicità) principalmente per una questione di privacy da difendere, sembrano da questo punto di vista molto attenti, ma anche perché in fondo c'è poco da dire riguardo ad una relazione che mi pare (poi non posso chiaramente saperlo) più costruita che reale.

Non mi sa di favola insomma.

Tendallegra ha detto...

Tagliaaaaaaaaaaa.... non ti ci mettere pure te, eh!!!
Non ci provare nemmeno tu a sfasciarmi la favola!
Guarda che ti smutando !!!