giovedì 9 agosto 2007

IRENE PIVETTI

Non c'è proprio paragone.

Tra il prima, con quei capelli osceni, i tailleurs pastello, i foulard al collo e la finta aria da Vergine Immacolata o da Madonna dei Sette Dolori, con quel piglio austero e fuori luogo per una donna all'epoca così giovane, io preferisco nettamente il dopo, col capello corto, le tutine in pelle nera, i completini in lucido sado-maso.

Ha dimostrato carattere, uscendo dalla politica ha azzardato, ma è risultata una mossa vincente.

Preparata, competente, è passata con disinvoltura dal giornalismo alla conduzione, dall'intrattenimento in radio alle sfavillanti luci televisive, fino ad approdare ora alla gara, accettando di partecipare come concorrente alla nuova edizione di "Ballando con le Stelle".

Mi piace.

Mi piace perchè è riuscita ad andare controcorrente.

Ha sposato un uomo di dieci anni più giovane di lei, scandalizzando l'Italia benpensante dell'epoca. Ma i fatti hanno dato ragione a lei. Il suo matrimonio è solidissimo, la sua una famiglia felice, lei una donna che ha dimostrato di avere gli attributi, uniti ad uno splendido cervello.

Brava Irene e grazie.

Grazie a nome di tutte le donne come te e come me. Selvagge ed indomabili.

3 commenti:

enrico ha detto...

mi piace (adesso) come sua sorella

Anonimo ha detto...

Visto come fu imposta giovanissima alla terza carica dello stato e visto come fosse fasulla l'immagine da santa maria goretti, flagellante del cuoro insanguinato della vergine maria addolorata (per poi rivelarsi in eta' maggiore un mignottone affamato di voyeurismo ed esibizionismo ( in USA le chiamano "attention whore"), oserei dire che la Pivetti fosse probabilmente una delle prime tenutarie del bordello di Arcore, molto prima delle varie minetti e l'altra di cui non ricordo il nome.

Tendallegra ha detto...

ahahahahahahahahahahahah

Giuro che mi hai fatto quasi cadere dalla sedia per il gran ridere!!!