giovedì 3 luglio 2008

"ITALO AMERICANO"


Devo ammetterlo.

Sono partita prevenuta nei confronti di questa nuova avventura di Fabio Volo.


E invece "ITALO-AMERICANO" è risultato il programma migliore tra le incursioni estere del gran paraVolo, proprio perchè si è persa la staticità dell'appartamento in favore della dinamicità delle strade, dei luoghi, dell'itinerare, del viaggio appunto.
Che ha un senso.
E la trasmissione, realizzata "on the road" coglie a pieno lo spirito dell'America o magari di quell'America che tutti vorremmo vedere, scoprire, vivere, proprio allo stesso modo.

2 commenti:

fumisterie ha detto...

Anch'io, come sai, partivo prevenuto, ho visto qualche puntata e... così-così, non eccezionale, ma neppure faceva schifo, anzi, molto meglio di Italo-francese.
Sarà che io amo gli Stati Uniti.

Giovanni ha detto...

Ciao carissima! Come hai visto sono passato.
Comunque sia, se Taglia dice che il programma merita darò una spizzata, anche se a me non piacciono particolarmente gli States.